Radioestesia
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Domande frequenti

Funziona?

Il pendolo si muove, ma è la mano a farlo muovere. Nelle prove alla cieca, non fa meglio del caso. Come hobby o momento di calma, invece, a molti piace.

Bisogna crederci perché funzioni?

Il movimento segue le tue aspettative: se speri in una risposta, i tuoi micromovimenti andranno in quella direzione. È proprio per questo che la convinzione «fa muovere» il pendolo, senza che esso rilevi nulla.

Perché le risposte cambiano da una volta all'altra?

Perché dipendono dal tuo stato del momento: stanchezza, attenzione, domanda posta. Non c'è nulla di strano, con l'effetto ideomotorio.

È pericoloso?

Il gesto non ha nulla di pericoloso. Il rischio sta nell'uso: prendere una decisione di salute, di denaro o di coppia sulla fiducia in un pendolo, o lasciarsi impressionare da qualcuno che ne approfitta.

Si può usare per la propria salute?

No. Nessuna diagnosi né cura si decide col pendolo. In caso di dubbi sulla tua salute, rivolgiti a un medico.

Si può ritrovare un oggetto perso o una persona scomparsa?

Nessun test ha mostrato che sia possibile. Per una persona scomparsa, contatta subito le forze dell'ordine.

E trovare l'acqua con le bacchette?

Prima di qualsiasi perforazione, rivolgiti a un idrogeologo o ai dati ufficiali sulle acque sotterranee. Una perforazione costa cara, e un risultato ottenuto con la bacchetta non vale più del caso.

Quale pendolo scegliere?

Quello che ti è comodo. Un dado all'estremità di un filo va benissimo. Vedi gli strumenti.

Il senso di rotazione ha un significato universale?

No. Ognuno stabilisce i propri riferimenti per «sì» e «no». Non esiste una convenzione scientifica.

Si può fare con i bambini?

Sì, come un gioco, spiegando che è la loro mano a far muovere il pendolo. È anzi un buon modo per scoprire l'effetto ideomotorio.

Come riconoscere un praticante poco onesto?
  • Promette una guarigione, un risultato o una risposta garantita.
  • Chiede un pagamento anticipato o vende un apparecchio o delle «protezioni».
  • Parla di «onde negative» per spaventare.
  • Fa una «diagnosi» a distanza, su foto o su mappa.
  • Rifiuta un preventivo scritto o una prova alla cieca.
Da dove viene la parola «radioestesia»?

È stata formata intorno al 1927 dall'abate Bouly. Vedi la storia e il glossario.