Gli strumenti
Ne servono pochissimi, e costano quasi nulla. Ciò che conta è la comodità: un oggetto che si tiene senza sforzo e che si muove senza scatti.
Il pendolo
- Forma: sfera, goccia, cono, trottola o semplice dado. Le punte (cono, goccia) permettono di puntare una casella della tavola.
- Materiale: ottone, legno, vetro, pietra, metallo. Nessuno studio ha mostrato che un materiale dia risultati migliori di un altro.
- Peso: da 10 a 50 g. Troppo leggero, si muove al minimo soffio ; troppo pesante, affatica il polso.
- Filo o catenella: 10-20 cm. Un filo sottile, che non si attorcigli, è la scelta più semplice.
Le bacchette
- Due aste a L: la forma più semplice e più comune. Si costruiscono in dieci minuti (vedi la pagina delle bacchette).
- Il ramo biforcuto a Y: la forma antica, tradizionalmente un rametto di nocciolo o di salice, tenuto per i due rami.
- La bacchetta a molla: un'asta flessibile, appesantita da un peso, che oscilla appena la mano si muove. Amplifica ogni minimo gesto, tutto qui.
Le tavole
Semicerchio (la nostra), cerchio completo, semplice tabella sì/no, o mappa da puntare. La forma conta poco: serve a dare delle caselle verso cui il pendolo può andare.
Cosa non conviene comprare
Pendoli «energizzati» venduti a caro prezzo, apparecchi che «armonizzano» una casa, «rilevatori di onde negative», cristalli «di protezione». Nessuno ha mostrato alcun effetto. Un pendolo da dieci euro vale quanto uno da cento.